I villaggi abbandonati di Filicudi: Zucco Grande e Case Ficarrisi

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Lo splendido arcipelago delle Eolie riserva numerosissime sorprese. Nel favoloso contesto naturalistico ed incontaminato di Filicudi, infatti, la natura, come spesso accade, si è ripresa i suoi spazi; così è stato per il villaggio di Zucco Grande.

 

Zucco Grande

Il villaggio si trova in un ambiente particolare poichè Filicudi è lontana dal grande turismo di massa, quindi non è stata vittima di un assalto selvaggio alla cementificazione e, grazie anche ai vincoli istituiti come riserva naturale nel 1997, ha conservato quasi intatta la sua tradizione.

Zucco Grande si trova nella zona nord orientale dell’isola, su un promontorio collegato da un vecchio sentiero che in un’ora circa condurrà al vecchio abitato. Un tempo Zucco ospitava circa trecento persone, era un luogo incantevole, dal quale era possibile ammirare  paesaggi dell’isola unici e irripetibili.

 

I ruderi

La maggior parte dei  ruderi adesso è ricoperta da fitta vegetazione e non sono ben visibili, altri invece mostrano con chiarezza l’architettura isolana unica e  particolare. La vista che si gode da questo luogo permette di poter ammirare il panorama sia alba che tramonto. A Zucco Grande si trova anche un’antica sorgente, in una grotta, nei pressi della quale è stata fondata un’oasi naturale. Trovarsi su questo promontorio fra antiche case e ruderi, raggiungibile via terra, anche a piedi, con il mare tutt’attorno, dà una sensazione di pace profonda di cui si potrebbe rimanere assuefatti. Una leggenda racconta che Zucco ospitasse le più belle donne dell’intero arcipelago delle Eolie e, a causa di ciò, gli uomini cercassero di conquistarle dedicando loro una serenata; è proprio questo che ha consentito agli uomini di Zucco di divenire, nel tempo, ottimi musicisti.

 

Case Ficarrisi

Da Zucco Grande, un’altra mulattiera si dirama e vi permette di giungere a Case Ficcarisi dove una rigogliosa vegetazione, prevalentemente composta da eriche, cisti, corbezzoli e rose selvatiche, vi accoglieranno. Questa località prende il nome del piccolo insediamento che, un tempo, qui si sviluppava. Facendo pochi passi, si arriva in un punto panoramico da dove si può ammirare il complesso di isolotti dominati da La Canna e Montenassari e dei canaloni lavici.

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