Le spiagge e grotte di Filicudi raggiungibili in barca

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La maggior parte delle cale e grotte dell’isola di Filicudi non sono raggiungibili a piedi, ma solo via mare con un’imbarcazione. Niente paura! Sull’isola si organizzano tantissime escursioni e gite in barca per turisti a cui potrete aggregarvi! Basterà scegliere quella fra le tante che più vi incuriosisce e si adatta alle vostre esigenze! Di seguito ve ne elenchiamo alcune: al vostro arrivo sull’isola comunque vi forniremo una mappa completa con cui potrete facilmente organizzare le vostre giornate a Filicudi!

 

La Canna

La Canna è un’antica eruzione sottomarina che si erge per 71 metri, detta anche il “guardiano”, che protegge l’isola di Filicudi. Su questa roccia si è adattata dal punto di vista evolutivo la “lucertola nera” una specie protetta che vive soltanto qui. Il momento della giornata più affascinante per visitare la Canna è al tramonto, magari con un buon bicchiere di Malvasia Eoliana!

 

Lisolotto di Montenassari

Montenassari è un piccolo isolotto di origine vulcanica esclusivamente roccioso, non poco lontano dalla Canna. Presenta un’interessante piscina naturale collegata al lato opposto dell’isolotto da una grotta sottomarina.

 

Lo Scoglio del Giafante

Il Giafante è uno scoglio che si erge molto vicino alla costa, a nord dell’Isola di Filicudi. Dalla forma imponente è facilmente individuabile dalle altre isole eolie. Le acque intorno al Giafante sono profonde e illuminate dal sole diventano di blu intenso! Il contesto paesaggistico del Giafante presenta una costa rocciosa a strapiombo sul mare, ricca di insenature e piccole cale ideali da visitare a nuoto!

 

La Grotta del Bue Marino

Ampia e misteriosa, dimora di “Eolo” secondo la leggenda, la Grotta del Bue Marino, alta 20 metri e profonda 30, è la più grande tra le grotte delle isole Eolie. L’imbocco della grotta è scavato su una parete rocciosa che, grazie ai colori riflessi dal mare, somiglia ad un grande mosaico. Proseguendo verso l’interno, il susseguirsi di archi rocciosi alternati ad un gran numero di stalattiti e stalagmiti dai riflessi verdastri ci conducono ad una piccola spiaggetta di ciottoli. A tal proposito c’è una storia che narra che la grotta fosse “difesa” da una grossa foca che rendeva di fatto inaccessibile la grotta ai pescatori. Non si tratta solo di una leggenda: la grotta era conosciuta per le foche che ci abitavano, chiamate dagli isolani “Bue Marino”, il cui ultimo esemplare venne ucciso da un pescatore negli anni’50. Oggi rappresenta uno dei luoghi più famosi dell’intera isola e di tutte le Eolie, ed è raggiungibile con il giro in barca dei pescatori locali o a bordo di piccole imbarcazioni che potete noleggiare sull’isola.

 

Le Grotticelle di Punta Stimpagnato

Nella zona sottostante a Punta Stimpagnato, famosa per il suo punto panoramico, troviamo le favolose e verdi acque delle Groticelle. Raggiungibili solo dal mare, una delle attrazioni da non perdere per gli amanti delle immersioni.

 

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